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venerdì 20 luglio 2007

Alta Direzione (vertice)

Persona o gruppo di persone che, dal livello più elevato di un'organizzazione, la guidano e la gestiscono.

(Fonte : UNI EN ISO 9000:2005)

Alimento

Sebbene a livello europeo esista un corpus consistente di legislazioni in campo alimentare, il termine "alimento" non è mai stato definito. La maggior parte degli Stati membri possiedono una definizione di alimenti o di generi alimentari e a livello internazionale una definizione esiste nel Codex Alimentarius.
Sia il libro verde sulla legislazione in materia alimentare che il libro bianco sulla sicurezza alimentare propongono di definire il termine e di adottarne l'uso nelle future proposte sulla legislazione alimentare, al fine di accrescere la chiarezza e certezza giuridica e consentire una comprensione di tali concetti a livello comunitario. La recente proposta di Regolamento del Parlamento europeo e del Consiglio recante "I principi e i requisiti generali della legislazione alimentare, l'istituzione dell'Autorità europea per gli alimenti e le procedure nel campo della sicurezza alimentare" (Documento 500PC716, art.2) colma questa lacuna.
Il termine "alimento" (o "prodotto alimentare", o "derrata alimentare") designa qualsiasi sostanza o prodotto trasformato, parzialmente trasformato o non trasformato, destinato o atto ad essere ingerito da esseri umani. Sono comprese le bevande, le gomme da masticare e qualsiasi sostanza intenzionalmente incorporata negli alimenti nel corso della loro produzione, preparazione o trattamento. È compresa l'acqua, fatti salvi i requisiti previsti dalle direttive 80/778/CEE e 98/83/CE.
Non sono compresi: i mangimi; gli animali vivi, a meno che siano preparati, confezionati o serviti per il consumo umano; i vegetali prima della raccolta; i medicinali ai sensi della direttiva 65/65/CEE del Consiglio; i cosmetici ai sensi della direttiva 76/768/CEE del Consiglio; il tabacco e i prodotti derivati dal tabacco ai sensi della direttiva 89/622/CEE del Consiglio; le sostanze narcotiche o psicotrope ai sensi della Convenzione unica delle Nazioni Unite sugli stupefacenti del 1961 e della Convenzione delle Nazioni Unite sulle sostanze psicotrope del 1971.
La definizione proposta riflette ciò che generalmente si intende per alimenti nei provvedimenti comunitari, riprende la definizione del Codex Alimentarius e tiene conto delle definizioni consolidate contenute nelle legislazioni degli Stati membri.

(Fonte : UE)

Impianto di depurazione delle Acque

Impianto che, attraverso uno o più processi di carattere meccanico, fisico, chimico e biologico, consente l’eliminazione di sostanze nocive dai liquidi. I trattamenti meccanici hanno la funzione di separare gran parte dei materiali in sospensione, mentre i trattamenti biologici operano la degradazione delle sostanze organiche ad opera di particolari microrganismi. Infine i trattamenti chimico-fisici consistono essenzialmente nell’insolubilizzazione e nella successiva separazione di sostanze disciolte.

(Fonte : GLOSS. ENI)

sabato 30 giugno 2007

Formulare un preventivo onesto


Quando si è certi di aver trovato un serio consulente!!

Care aziende, quante volte vi è capitato di ricevere brochure di servizi per l'implementazione di Sistemi di Gestione Qualità, Ambiente, Sicurezza, HACCP, SA 8000 e chissà cosa altro?
Quante volte avete contattato per un preventivo? e quante avete cestinato il tutto senza nemmeno guardare una seconda volta? Sicuramente secondo necessità (ho bisogno della certificazione o no?).
Tra le tante offerte, molte saranno arrivate da aziende serie e qualificate (società o liberi professionisti poco importa) altre da aziende che pur di "acchiappare" il cliente promettono mari, monti e anche di più, prestazioni mirabolanti, promesse di rimborsi etc. a prezzi stracciati!!!!
Permettetemi!! SOB!!SOB!! e STRA-SOB!!!

Il mercato odierno ha decisamente fatto cadere i prezzi della consulenza per l'implementazione di sistemi qualità e guardando a 7 / 8 anni fa dico MENOMALE! erano rapine a mano armata...
Per le ambientali e per i sistemi di gestione per la sicurezza o le certificazioni etiche (SA 8000) c'è bisogno di grande specializzazione e quindi meno spazio per i venditori di fumo.

Partendo dalla mia personale esperienza so che per elaborare un'offerta onesta c'è bisogno di effettuare un sopralluogo accurato in base allo standard di certificazione scelto, parlare con la Direzione (titolare dell'azienda o suo rappresentante) per capire quali siano i bisogni, capire i motivi della scelta di certificarsi, reperire quante più informazioni possibili in merito ai primari processi aziendali, alla tipologia di lavoro svolta, alle criticità di alcune parti di processo e visionare eventuale documentazione predisposta alla registrazione di alcune attività (ad esempio modalità di emissione ordini di acquisto, registrazione della manutenzione di macchinari/automezzi/attrezzature, carte di controllo per i processi produttivi, gestione delle criticità ambientali, formazione del personale e così via).

Questo permetterà di determinare al consulente le effettive giornate necessarie in azienda e il lavoro da svolgere in ufficio (redazione Manuali, Procedure, Istruzioni o schede di registrazione), determinare i suoi costi insomma!

Per quanto riguarda i prezzi, non ci sono tariffe standard! ci sono prezzi troppo alti, prezzi troppo bassi, prezzi equi!

Come scegliere? Prima di tutto prendete informazioni sulla società o sul consulente che viene a proporvi i suoi servizi, in seconda battuta chiedete vari preventivi, fate più domande possibili al consulente in merito al suo modo di operare e per ultimo, ma non in ordine di importanza, fidatevi del vostro istinto e ricordate che la Qualità la fate voi aziende!!!

Il consulente deve dare valore aggiunto alla vostra gestione, così come qualunque Organismo di Certificazione!

Un saluto a tutti.